gessi Testa di donna rivolta in alto a destra
Francesco Gessi (attribuito a) (Bologna 1588-1649)  
Matita rossa, tracce di gessetto bianco, carta rosata
Mm. 123x123
Inv. 4766

Giustamente schedato come di "Autore di Scuola emiliana" (vedi inventario dattiloscritto 1973, presso la Fondazione d'Arco di Mantova) va piuttosto collocato in area reniana come suggerito da Annamaria Petrioli Tofani, e indipendentemente, da Giovanni Agosti (com. orale, luglio 1999). La struttura del volto, dal capelli ordinatamente raccolti, denota altresì la conoscenza della statuaria classica; la testa, rivolta in alto a destra, con atteggiamento assorto può ben riferirsi a quella di una delle numerose "Madonne assunte" che Reni dipinse per le chiese di Bologna e del contado, come quella della parrocchiale della Pieve di Cento o della chiesa di San Biagio in San Girolamo di Forlì di cui esistono, per la testa della Madonna un disegno agli Uffizi (Inv. 1577 F); e una a Windsor Castle (Royal Library Inv. 3299). Una proposta a favore di Francesco Gessi, allievo di Guido Reni, ci sembra attualmente la più ragionevole se rapportata all' Assunta di Lione (Musée des Beaux Arts) attribuito convincentemente al Gessi dal Roli (1958).

N.W.N.