cavedone Testa femminile rivolta a destra
Giacomo Cavedone (attribuito a) (Sassuolo 1577-Bologna 1600)  
Gessetto nero e bianco, biacca, carta marrone, incollato su cartoncino
Mm. 242x186
Inv. 4834

Il foglio genericamente riferito ad "Autore anonimo" nell'inventario dattiloscritto, 1973, presso la Fondazione d'Arco di Mantova, va senz'altro situato in area emiliana, e un riferimento alla grafica del Cavedone non è del tutto da scartare. La tecnica del disegno, dal segno incisivo del gessetto e dai contrasti chiaroscurali derivanti dall'abbondante dosatura della biacca su carta preparata collima ad esempio con ben noti disegni del Cavedone: dalla Santa Chiara di Londra (Victoria and Albert Museum; Inv. 298, già sotto il nome del Domenichino; alla Adorazione dei pastori di Oxford (Christ Church Picture Gallery; Inv. 977, già Ciro Ferri, giustamente restituito al Cavedone dal Popham) e più da vicino alla testa di giovane donna con turbante di Windsor Castle (Royal Library, Inv. 5268). Stessa la collocazione spaziale, stesso il trattamento della dosatura della biacca e del gessetto nero a linee parallele, stessa la struttura neocinquecentesca della testa, rivolta leggermente in basso a sinistra nel foglio di Windsor, in alto a destra in quello in esame.

N.W.N.