38selle   Selleria (già Barca)
Seconda Palazzina già Dalla Valle
Ammezzato

Salendo la ripida scala verso lo Zodiaco si incontra dapprima, in una nicchia a destra, un’anfora romana di età repubblicana ricomposta. A metà della rampa sullo stesso lato si apre una porta che permette di accedere al mezzanino, che accoglie la Selleria. L’ambiente presenta un basso soffitto voltato, ed era già attestato con il nome di “Barca”. Nel vano sono collocate racchette ottocentesche per giocare a volano, una comoda per bambini, due cavallini giocatolo in legno e stoffa, alcune selle da donna e da uomo, bauli da viaggio, pettorali e guanti imbottiti per tirare di scherma, panoplie di fioretti, sciabole e spade e una serie di lame di ricambio. Fino al 1931 questo materiale era nella cameretta retrostante la sala del Bazzani. È inoltre presente una custodia in legno di un fucile appartenuto al conte Antonio. Sotto la finestra è stato collocato un basso tavolino con vari tipi di staffe e di sproni, e due custodie di coppie di pistole. Curioso è un bersaglio posto su supporto verticale con le immagini di Arlecchino (in alto) e ai lati di due soldati: a sinistra un bersagliere con cappello piumato e tricolore italiano, a destra soldato prussiano con pickelhaube e la bandiera bianca e nera della Prussia. Alla parete occidentale è una porticina che permette di accedere all’angusto “camerino” che accoglie gli stivaloni del cocchiere, bilancini per gli attacchi, sonagli e finimenti per i cavalli, fruste, bauli, stivali del conte Antonio e una cappelliera.