saletta musica   Sala della Musica
Palazzo d’Arco
Piano primo

L’ambiente che oggi appare come Sala da Musica, adorno com’è di strumenti antichi (ma molti di più ve ne erano in passato, poi collocati – per ragioni di conservazione – nelle vetrinette della Sala degli Antenati), era originariamente una toeletta. Splendido è l’arredamento, le tappezzerie, le sedie e le specchiere Impero. Della raccolta di strumenti musicali segnaliamo anzitutto l’arciliuto veneziano, datato 1647, appeso alla parete sinistra. Dello strumento se ne conoscono attualmente solo tre esemplari in tutto il mondo, ed è stato classificato, nel catalogo della mostra su Evaristo Baschenis, come Tiorba a 18 ordini di corde. Delle corde i primi sei ordini sono doppi e tastabili, i rimanenti 12 singoli. All’interno compare un cartiglio del seguente tenore: “MATTEO SELLAS / alla corona in Venetia 1647”. Nell’ambiente si vedono inoltre un’arpa inglese di inizio Ottocento ed un bel grammofono milanese degli anni Trenta. Al centro della stanza sul pavimento è un prezioso tappeto cinese ottocentesco. Sotto le applique che compaiono ai lati della specchiera alla parete meridionale sono due laboriosi intagli in carta di Carlo d’Arco raffiguranti Le petit Antoine (il nipotino Francesco Antonio reggente una frusta e con un piccolo Arlecchino) e Jeanne d’Arco.