20naturemorte   Sala delle Nature Morte
Palazzo d’Arco
Piano primo

Non deve ingannare l’attuale collocazione della tavola imbandita al centro della sala: questo ambiente in realtà era una camera da letto, che aveva un’appendice nella loggetta e nell’attuale Sala da Musica, che era invece una toeletta. Il letto infatti era collocato originariamente alla parete occidentale, dove oggi è invece posta la credenza Luigi XIV. Anche l’aspetto della volta è cambiato: dai documenti sappiamo che anticamente era al centro collocata l’ampia tela, opera di Carlo d’Arco, raffigurante La Pace. Il dipinto è stato poi rimosso ed ora è appeso alla parete occidentale della portineria. Attualmente al centro del soffitto compare un tondo che racchiude un’aquila recante nel becco l’arco, simbolo della famiglia, e negli artigli un ramo d’olivo. Dal soffitto pende un grande lampadario in metallo con gocce di vetro molato, a nove fiamme. Volta e pareti presentano una sobria decorazione ad ampie specchiature e tenui ornamenti a grisaille.
Alle pareti sono decine di dipinti, soprattutto nature morte o scene di genere. Tra gli accessi alla loggetta ed alla Sala da Musica è invece uno specchio Luigi XIV. Tra i mobili si notano inoltre due poltrone seicentesche e sedie del Settecento, come pure settecentesco è il parafuoco davanti al caminetto. Su un tavolino a muro a lato del camino è un orologio neoclassico. Il tavolo al centro dell’ambiente (originariamente collocato nella Sala di Diana) è coperto da un magnifico broccato con fili metallici della seconda metà del Settecento al quale è sovrapposta la tovaglia. Questa presenta, come pure i tovaglioli, il monogramma del conte Antonio d’Arco. Allo stesso modo le iniziali di Antonio d’Arco compaiono sul servizio Ginori. Le posate sono le classiche “San Marco”, mentre al tardo Settecento risalgono i bicchieri decorati. Sul pavimento in cotto, al centro sotto la tavola, è un tappeto Heriz dell’Ottocento.