18prospettivearchitettoniche   Camera delle Vedute Architettoniche
Palazzo d’Arco
Piano primo

In questo ambiente che apre l’appartamento meridionale sono presenti eleganti decorazioni di gusto neoclassico. Il nome della stanza deriva dalle tele raffiguranti vedute prospettiche  inserite all’interno di cornici dipinte sulle pareti. Di questi dipinti i quattro collocati sul lato orientale sono antichi ed attribuiti a Leandro Marconi (che li avrebbe eseguiti tra il 1787 e l’anno successivo), mentre gli altri cinque sono stati delineati negli anni Cinquanta del Novecento dal restauratore Augusto Morari. Sempre a Marconi viene attribuita la decorazione della volta. Qui, nelle grandi campiture, sono quattro riquadri a finto stucco con le storie di Adone. Dalla parete settentrionale, in senso orario: La nascita di Adone, Venere con un amorino ammonisce Adone cacciatore, Venere si punge il piede con la rosa mentre trattiene Marte geloso di Adone, Venere sul carro trainato dai cigni si appressa ad Adone morente. Dal soffitto pende il lampadario in metallo con gocce molate a duplice giro di sei fiamme. Dell’arredo ricordiamo i quattro divani en bateau, il leggio doppio da quartetto, un cassettone intarsiato settecentesco e la splendida scrivania a ribalta (sempre settecentesca) sulla quale è collocato un completo per la scrittura ottocentesco in legno e bronzo. Notevoli anche le ceramiche, sia quelle cinesi, sia il piatto da parata datato 1742.