VII_libra
07 LIBRA
(23 settembre-23 ottobre c.)
Parete meridionale

Nel fregio: Apollo saetta i figli di Niobe (Ov., Met., VI 204-265).
Medaglioni: Adriano e Antonino Pio.
Protome chiave di volta: scomparsa.
Sulle nubi (dipinto non originale): Libra.
L'attività del mese: la vendemmia.
22-23 settembre: equinozio d'autunno.

Appena leggibile è la raffigurazione che decora la cappa e che forse ripete la rappresentazione andata perduta a causa dell'accostamento alla parete di un camino nel corso del XVII sec..
Alla base del camino sono state riposte delle pietre manubriate romane, un tegolone in cinque pezzi ricomponibili.E' decorato da due fasce di impronte (prodotte con i polpastrelli delle dita), irregolari e che si intersecano, e reca una scritta (greca? Nessuno ha finora saputo leggere l'iscrizione) in corsivo impressa su tre righe. Rotto, scheggiato e corroso. Terracotta rossa. Dimensioni cm. 55,5x43x6 (compresi i rialzi laterali) - Età romana - provenienza ignota - e il marmo più sopra citato, recante l'iscrizione che ricorda Alessandro Gonzaga, proprietario dell'immobile nel 1606.
Nel monocromo del primo finto pilastro della parete si vede una figura femminile in abito lungo. Sulla base della prima finestra è dipinto un cavallo marino. Sul basamenti dei finti pilastri che affiancano il segno si vedono le figure di un sacrificante e di un satiro di fronte al simulacro di Priapo (?). Segue la seconda finestra, sulla cui base è ripetuto il cavallo marino, e sul monocromo dell'ultimo finto pilastro della parete si vede una figura femminile.

Rodolfo Signorini