camera da letto contessa 7 06 2016   Camera da letto della Contessa Giovanna d'Arco
Palazzo d’Arco
Piano terra

La camera da letto della Contessa Giovanna d’Arco costituisce un ambiente unico per tipologia funzionale, essendo l’unica camera da letto ancora allestita di un membro di famiglia, e carico di valore simbolico perché rappresentativo della dimensione privata della vita della Contessa.
La stanza, collocata nell’appartamento utilizzato dall’ultima discendente dopo la morte del marito, nel 1931, a seguito del suo ritorno al Palazzo di famiglia, e sino al 1973, anno della morte della nobildonna, conserva gli arredi originali, i dipinti e al contempo la preziosa memoria.
La camera, da poco integrata nel percorso museale ordinario, era stata in passato aperta al pubblico solo in un’occasione ma l’interesse e l’entusiasmo dimostrato dai visitatori ha rafforzato l’idea nella Fondazione di rendere accessibile l’ambiente al pubblico regolarmente.
La motivazione della decisione è da ricercarsi non solo nella volontà di arricchire il già ampio percorso di visita ma di mostrare al pubblico un lato diverso della vita della famiglia d’Arco: le sale fastosamente arredate del piano nobile ci raccontano dell’elegante e raffinata nonché pomposa vita nobiliare, dei pranzi sontuosi, delle dotte conversazioni nei salotti mentre la camera da letto, nella sua assoluta semplicità, svela il lato più intimo e la sobrietà della vita condotta negli anni vedovili. Si aggiunge inoltre che la sua apertura ha consentito di esporre gli oggetti di uso quotidiano della Contessa, quali accessori di abbigliamento, oggetti per la cura della persona, set per scrittoio nonché fotografie e libri. La ditta Levoni S.p.A. ha abbracciato pienamente il progetto della Fondazione d'Arco facendosi carico del restauro degli arredi (2014-2016) della stanza e concretizzando un progetto di più ampio respiro di valorizzazione di un ambiente fino ad ora non accessibile e di narrare la vita intima e quotidiana dell’epigona della famiglia d’Arco.