La sala più misteriosa ed enigmatica di Mantova? Senza dubbio lo Zodiaco di Palazzo d’Arco. Sabato 28 agosto alle ore 21.00, puoi saperne qualcosa di più.
Il filo conduttore della serata sarà la metamorfosi ovvero la trasformazione, il cambiamento, che “sconvolge” nel bene o nel male i personaggi dei vari racconti, dipinti da G.M. Falconetto nei suoi celebri affreschi, così come i protagonisti del ciclo astrologico ovvero i segni zodiacali.

i misteri dello zodiaco

Il richiamo è immediato all’opera “Le Metamorfosi” del poeta romano Ovidio, che nel rinascimento divenne un vero e proprio best seller così che anche Falconetto ne rimase impressionato e ne trasse ispirazione per il fregio del celebre salone mantovano.
Il percorso incomincerà nel giardino, seduti sotto gli alberi del frutteto, con racconti e letture che “introducono” al meraviglioso mondo delle Metamorfosi e, citando Italo Calvino, al “brulicare e aggrovigliarsi di vicende spesso simili e sempre diverse, in cui si celebra la continuità e mobilità del tutto”.
Dal giardino ci si sposterà alla Sala dello Zodiaco: qui creature ibride si rincorrono tra i miti antichi e divinità che migrano da oriente a Occidente. Così come gli artisti del Quattrocento avevano portato alla luce i colori e le figure del passato, calandosi a lume di candela nelle “grotte” della Domus aurea di Nerone, allo stesso modo la sala completamente buia accoglierà il visitatore che poco a poco sarà guidato, con l’uso delle torce, alla lettura dei dipinti e alla conquista dello spazio.
Quella che viene proposta dunque è una ricerca, quasi archeologica, tra i colori e le stelle per scoprire i misteri dello zodiaco di Falconetto.
Il costo di adesione all’iniziativa è di 10 euro a persona. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione al numero 0376 322242 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.museodarcomantova.it