Con la morte della marchesa Giovanna si estinse uno dei due rami della famiglia d’Arco (l’altro continua in Baviera). La città pianse la scomparsa di una delle figure più significative per la cultura, presidente della Società per il Palazzo Ducale di Mantova, della sezione locale di “Italia Nostra”, pittrice e poeta. I beni lasciati dalla marchesa Giovanna alla sua morte furono accolti in forma di museo col decreto prefettizio datato 29 settembre 1978.

Domenica 21 settembre 1980 il Cortile dell’Esedra accolse la cerimonia di inaugurazione. Il consiglio della fondazione rimane in carica per cinque anni ed è composto da cinque rappresentanti.
Disposizioni testamentarie del 27-11-1956:
“La fondazione sarà retta da un consiglio composto da cinque consiglieri designati rispettivamente dall’Ordinario Diocesano di Mantova, dal Prefetto di Mantova, dalla Sovrintendenza ai monumenti, dalla Direzione dell’Archivio di Stato di Mantova, dalla Accademia Virgiliana.”


Tutti i proventi sono finalizzati alla miglior conservazione dei beni affidati alla fondazione e precipuamente al patrimonio museale. La disposizione degli oggetti è stata data dalla stessa marchesa e dalla dama di compagnia Jole Belladelli.

 

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locandina 1 12 2013

 

Si informa che per tutto l'anno 2014 il Museo rimarrà chiuso per interventi di restauro e di messa in sicurezza del Palazzo. Probabile riapertura primavera 2015.
Temporaneamente è sospeso anche il servizio di consultazione dell' Archivio  e della Biblioteca