GIULIO CESARE ARRIVABENE
(Mantova 1806 - Firenze? dopo il 1853)

Seguì i corsi del Sabatelli all'Accademia di Brera e molto dipinse, accostando i più diversi soggetti, fra i quali ricorrenti quelli storici e sacri, sempre fedele ai canoni del classicismo (senza tuttavia sfiorare la purezza del maestro) anche dopo il 1853 quando, stabilitosi a Firenze, venne in contatto con ambienti ed idee nuove. Operoso nella città toscana, a lungo in Lombardia dove fu anche ricercato ritrattista dell'aristocrazia locale, e per vari anni a Roma, ha lasciato numerose opere fra le quali indicative dei suoi modi sono: “Gesù fra i dottori” (Mantova, chiesa di Sant'Egidio), “Sant'Antonio da Padova ed Ezzelino da Romano”, tela conservata in Sant'Andrea a Mantova.