LA MODA
racconta

IL QUOTIDIANO COME ESPRESSIONE DELLA STORIA

Palazzo d’Arco è il dono di una grande donna, la contessa Giovanna d’Arco, che amava la storia, l’arte e ancor più Mantova, la sua città. Oggi puoi sostenere il Museo di Palazzo d’Arco attraverso il progetto di restauro e di valorizzazione del guardaroba dei conti d’Arco. Il tuo contributo salverà 100 capi, realizzati tra il 1820 e il 1920, che il tempo ha infragilito e che rischiano di andare perduti per sempre.

Ogni guardaroba racchiude al suo interno storia, arte, cultura e artigianalità. La moda è infatti una delle forme espressive umane, singola e collettiva al tempo stesso, che forse meglio racconta la società e i suoi continui cambiamenti. Per garantirne la completa autenticità, l’intervento di restauro sarà esclusivamente conservativo: i tessuti non verranno sostituiti ma saranno sapientemente riparati, filo a filo, dalle mani esperte delle restauratrici di RT Restauro Tessile di Albinea, vicino a Reggio Emilia.

Una volta restaurati, gli abiti verranno restituiti al Palazzo e saranno a disposizione della comunità grazie alla realizzazione di una nuova sezione museale dedicata alla storia della moda e del costume.

Giacchino da spiaggia o giardino in raso di seta avorio con profili rossi e Abito in raso di seta turchese "Maison Finzi Milano".

FAI RIVIVERE LA STORIA

Nel guardaroba di casa d’Arco si racchiude un mondo intero che vorremmo raccontare: storie di nobili e di palazzo, di sarti e artigianalità, di moda e consuetudini di vita che si intrecciano con i grandi eventi della Storia.

Pensiamo solo a come la moda abbia accompagnato sottobraccio la donna nel suo percorso di emancipazione, facendole abbandonare le ingombranti crinoline per vivere in piena libertà la moderna bicicletta o come abbia sdoganato la smoking jacket, dai fumoir domestici ottocenteschi per farlo diventare lo smoking, l’abito per eccellenza dell’eleganza maschile.

Marsina in panno blu con ricami e bottoni della Congregazione della Municipalità di Mantova e pantalone in lana azzurra "Sartoria Filippo Mattina Roma".

TU PUOI FARE LA DIFFERENZA

Il ritmo delle donazioni incalza il ritmo dei restauri. Il progetto complessivo, dal restauro artigianale dell’intero guardaroba all’acquisto delle attrezzature di conservazione e di allestimento, sino alle finiture di impiantistica per il locale di archiviazione dei capi non esposti, richiede 160.000 euro. Tramite ForFunding, ci siamo posti l’obiettivo di raccogliere la somma di 30.000 euro. Solo al raggiungimento del traguardo, Fondazione Cariplo raddoppierà tale somma, permettendoci con 60.000 euro di:

  • restaurare i 100 capi che compongono il guardaroba della famiglia d’Arco;
  • acquistare le scatole da conservazione necessarie per riporre i capi restaurati e catalogati;
  • far nascere la sezione di storia della moda e del costume del museo con esposizioni tematiche a rotazione.

Grazie al tuo sostegno, Mantova, patrimonio mondiale dell’Unesco, e Palazzo d’Arco avranno una bellezza in più da mostrare ai propri cittadini e ai suoi visitatori. Nel caso in cui i fondi raccolti risultassero superiori a 30.000 euro, la parte eccedente verrà impiegata per le fasi successive del progetto e per l’organizzazione e la realizzazione di attività collaterali.

Tre bellissimi abiti sono già in restauro. Il completo da sera in panno di lana e collo sciallato in raso "Sartoria Filippo Mattina Roma" appartenuto al conte Antonio d'Arco è quasi terminato mentre proseguono gli interventi su due abiti della contessa Giovanna d'Arco, quello turchese e uno meraviglioso da sera in seta avorio con perline e paillettes.

Restauratrice della RT Restauro Tessile all'opera.

Secondo la credenza giapponese tsukumogami (lett. gli spiriti delle cose), ogni oggetto che abbia compiuto almeno cento anni possiede un'anima e porta con sé il ricordo di chiunque l'abbia avuto tra le mani o indossato, svelandone usi e curiosità di un'epoca lontana. Come si allacciavano le stringhe di deliziosi stivaletti in seta rossa? Quanti cappelli avrebbe potuto collezionare una dama nel corso della sua vita? Come nacquero le camicie da uomo in celluloide? E i corsetti maschili?
Grazie alla nuova sezione di storia della moda e del costume del museo potrai scoprire queste e altre curiosità sulle usanze quotidiane del passato.

Fiori in velluto e seta per cappelli e abiti e Corpetto da giorno quadrettato in taffetas di seta lilla.

IL NOSTRO MODO DI DIRTI GRAZIE

Ogni dono è un gesto di vicinanza e solo insieme possiamo raggiungere l’obiettivo. Per questo abbiamo pensato a te: il tuo nome sarà inserito sul Libro d’Oro dei sostenitori di Palazzo d’Arco, pubblicato sul sito del museo ed esposto su un grande quadro all’interno del Palazzo.

Per ogni singola donazione ci sarà una ricompensa aggiuntiva:

  • Da € 25 a 49 | La visita guidata alle Collezioni Naturalistiche. Riceverai un biglietto di ingresso valido per una persona per la visita guidata approfondita al Museo di Storia Naturale del Palazzo;
  • Da € 50 a 99 | Percorsi nascosti. Riceverai un voucher per due persone valido per partecipare alla visita guidata in uno dei luoghi più intimi del palazzo, solitamente chiusi al pubblico. Potrai scegliere il giorno della visita tra diverse date e il percorso tematico preferito tra La Selleria o Il Gabinetto da Toilette;
  • Da € 100 da 249 | L’abbonamento. Riceverai un abbonamento valido per una persona per partecipare agli eventi del museo del 2022;
  • Da € 250 in su | La visita guidata in esclusiva. Riceverai una visita guidata privata del Palazzo, solo per te e i tuoi ospiti, fino a 20 persone.

A seguito della donazione, riceverai una mail con le indicazioni per ottenere la tua ricompensa. Per altre informazioni scrivici a info@museodarcomantova.it o chiamaci allo 0376 322 242.

Calzature "Nucci Bologna" e cappello tardo settecentesco da livrea. Così diversi e lontani nel tempo questi accessori sono legati dal prezioso filo d'argento.

VIVI LA STORIAda protagonista

UNA TESTIMONIAL D'ECCELLENZA

Il soprano Eleonora Buratto, mantovana di nascita, artista straordinaria di fama internazionale, innamoratasi di Palazzo d'Arco è testimonial d'eccezione della campagna e Ambassador del Museo.

Eleonora Buratto, cantante lirica di fama internazionale, Ambassador del Museo di Palazzo d'Arco.

La comunicazione del progetto La moda Racconta è stata realizzata con il contributo di: regione lombardia

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Museo di Palazzo d'Arco


INDIRIZZO
piazza Carlo d'Arco, 4
Mantova (MN)

TELEFONO
+39 0376 322 242

               


Museo negativo a colori

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MUSEO DI PALAZZO D'ARCO


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